TIZIANO TONONI and GUESTS
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TIZIANO TONONI and GUESTS

Un panorama sulla canzone di protesta americana.

Dice Tononi: “Landscapes, panorami, orizzonti aperti, ispirati dalla grandezza dei luoghi e di chi li ha abitati da sempre – i nativi americani – ma ispirati anche dalla parte più responsabile e schierata di coloro che, pur appartenendo al popolo invasore che arrivò dal mare, avevano deciso di prendere posizione a favore degli ultimi, dei poveri, dei reietti del sistema America, e di sostenere le loro cause e le loro rivendicazioni, di qualunque colore fossero: bianchi, neri, ispanici o indiani.

Con questo in mente, ho voluto mettere mano ad un repertorio che in parte è quello con cui sono cresciuto e con cui mi sono formato e che, in parte, è stato anche per me una scoperta successiva: un corpus di brani dalle tematiche inequivocabilmente “sociali”. Da Woody Guthrie, che cantava della Dust Bowl negli anni ‘30 e dei deportees messicani impiegati come schiavi a raccogliere la frutta in California negli anni ‘40, passando per Joni Mitchell e Neil Young, che da canadesi cantano di storie Native Americans, passando da John Trudell, Santee Lakota cui l’FBI ha sterminato la famiglia a causa della sua attività politica, fino agli “indiani d’Europa”, gli irlandesi, che rappresentano una delle matrici più importanti e presenti nel folklore americano, nel nostro panorama rappresentati da Van Morrison e Sinèad O’Connor…”

Un fronte musicale variegato, interpretato musicalmente con una libertà espressiva che solo i musicisti che hanno il Jazz nel loro DNA sono in grado di esprimere.

Tiziano Tononi: batteria, Alessio Premoli: chitarre, Margherita Carbonell:contrabbasso, Chantal Antonizzi: voce

special guest Paolo Botti: banjo, viola

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Jeffrey Foucault Trio (Ry Cavanaugh, John Convertino)  Europe 2026
mar
14

Jeffrey Foucault Trio (Ry Cavanaugh, John Convertino) Europe 2026

Jeffrey Foucault in tour con il batterista e fondatore dei Calexico John Convertino e con Ry Cavanaugh della Session Americana

In due decenni di concerti Jeffrey Foucault si è imposto come una delle voci più autorevoli e distintive del songwriting americano e ha percorso le "strade secondarie" per costruire una carriera monumentale, mattone su mattone. Con uno stile che il New Yorker ha definito "vicino alla perfezione", Foucault distilla un amalgama unico e potente di blues, rock'n'roll, folk e country noir che risuona di un'onestà e un'intensità rare nel panorama musicale contemporaneo.

La cifra stilistica di Foucault è l'essenzialità. La sua musica è spoglia di orpelli superflui, permettendo alla forza delle sue narrazioni e alla sua voce vissuta di emergere con prepotenza. Le sue canzoni, descritte come "opere stark letterarie", sono vaste e aperte quanto il paesaggio del suo nativo Midwest. Foucault eccelle nelle ballate narrative oscure caratterizzate da personaggi inquietanti e in canzoni d'amore scarne, impreziosite da un magistrale finger-style con la sua chitarra acustica, una vecchia Gibson J45.

Lontano dai clamori delle classifiche, Foucault ha coltivato un seguito fedele e devoto, guadagnandosi il rispetto di giganti della musica come Don Henley, che esegue regolarmente le sue canzoni dal vivo, e Van Dyke Parks. La sua discografia, che include album acclamati come Stripping CaneSalt as Wolves, The Ghost Repeater e l'intenso Blood Brothers, è una testimonianza della sua ininterrotta evoluzione artistica.

Il suo ultimo album del 2024, The Universal Fire, è stato acclamato dalla critica e si presenta come un’opera rock sulla natura della perdita ed è dedicato al suo migliore amico e batterista Billy Conway, scomparso prematuramente nel 2021.


L'Atteso Tour Italiano: Un Super-Trio Inedito che farà Scintille!

C'è grande fermento per il ritorno di Jeffrey Foucault in Italia a marzo 2026. L'occasione è resa ancora più speciale dalla formazione che lo accompagnerà: un super-trio inedito che promette di infiammare i palchi italiani.

Oltre a Foucault, la formazione vedrà la partecipazione di due pilastri della musica americana: John Convertino e Ry Cavanaugh.

Convertino non ha bisogno di presentazioni. Batterista e percussionista di culto, è universalmente noto come la spina dorsale ritmica e l'anima pulsante dei leggendari Calexico. Con il suo stile unico, intriso di influenze latine, jazz e desert-rock, Convertino è un vero e proprio architetto del suono, capace di tessere trame ritmiche evocative e cinematografiche che aggiungono profondità e atmosfera a ogni brano.

Al suo fianco ci sarà Ry Cavanaugh, collaboratore di vecchia data di Foucault e figura chiave della rinomata Session Americana di Boston. Polistrumentista eclettico (basso, armonica, chitarra elettrica e voce) e narratore carismatico, Cavanaugh porta sul palco un'energia contagiosa e una maestria musicale che si sposa perfettamente con la sensibilità di Foucault.

L'unione di questi tre talenti monumentali è destinata a creare un'esperienza dal vivo unica e irripetibile. La sinergia tra la chitarra essenziale di Foucault, il drumming visionario di Convertino e il carisma poliedrico di Cavanaugh promette di dare vita a performance vibranti, dove l'intimità del folk si fonderà con l'epicità del deserto e l'energia del rock. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica d'autore che cercano autenticità, profondità e pura magia sul palco.


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LOS LOBOS “DISCONNECTED”
feb
13

LOS LOBOS “DISCONNECTED”

Una serata esclusiva al circolo ARCI ADMR, unica tappa in acustico con i LOS LOBOS, durante il tour italiano organizzato da ADMR. Un live unico nel suo genere che avrà come opening act Andrea Van Cleef. Apertura delle porte alle 19:30.

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SACROMUD feat. THE CAPE HORNS
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SACROMUD feat. THE CAPE HORNS

Tutto inizia con un'idea. Forse vuoi lanciare un'attività. Forse vuoi trasformare un hobby in qualcosa di più. O magari hai un progetto creativo da condividere con il mondo. Di qualunque cosa si tratti, il modo in cui racconti la tua storia online può fare la differenza.

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